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martedì 10 aprile 2018 - 22:00:29

“Song and Superar for Syria”: 7 allievi cesanesi a suonare al Teatro Dal Verme



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La guerra in Siria dura ormai da 7 anni. Se ne parla, ma ogni nuova notizia di stragi e massacri si va ad aggiungere a decine e decine di notizie similari: se unitamente non passa qualche immagine particolarmente toccante, l’opinione pubblica lascia cadere… è oggettivamente difficile comprendere anche quali sono i moventi e le parti in causa. Sta di fatto che i numeri sono impressionanti e molto ci dicono di questa catastrofe umanitaria: oltre ai circa 500.000 morti, su 23 milioni di siriani ben 12 milioni, quasi la metà, non vivono più nelle proprie abitazioni (6 sono emigrati all’estero e altrettanti sono sfollati interni). Si parla giustamente di diaspora siriana. All’interno del mondo arabo, la Siria pre-conflitto era uno dei paesi con il più alto tasso di alfabetizzazione: da quell’85% erano esclusi solo gli anziani. 

Oggi la guerra ha fatto sì che siano tantissimi i bambini che non hanno la possibilità di andare a scuola. Un giorno - speriamo il prima possibile - questo massacro cesserà e la Siria avrà la necessità di ripartire. Il futuro di questa sfortunata nazione dipenderà da questi bambini e allora è necessario che la comunità internazionale si impegni a garantire loro una vita normale, mettendo l’istruzione e la cultura in cima alle priorità. Di questo si occupa l’ONG Vento di Terra, già nota a Cesano per dei progetti in Palestina, che in Siria si occupa di far accedere a scuola i bambini dei vari ed enormi campi profughi (ne veniva mostrato uno con 85.000 persone!). 

L’opera è straordinaria e meritevole di essere sostenuta se si pensa alle difficoltà di improvvisare una struttura che preveda la presenza di insegnanti delle diverse discipline, oltre alla variabilità della scolarizzazione degli alunni: si passa da bimbi che ancora non sanno leggere e scrivere a ragazzini che hanno dovuto interrompere gli studi per la guerra.

Per sensibilizzare e raccogliere qualche fondo per questa nobile causa, domenica pomeriggio è stato organizzato il concerto Song and Superar for Syria” l’occasione di far suonare insieme alunni di diverse scuole medie, dalla Città Metropolitana di Milano a svizzeri di Zurigo e Lugano, condotti da un gruppo di grandi Direttori d’orchestra italiani e siriani. In questo ensemble di più di 250 ragazzi, si sono alternati anche 7 alunni dell’Istituto “Leonardo da Vinci”. 

Sono orgoglioso dei nostri ragazzi perchè si è trattato di uno spettacolo di alto livello per via dei grandi pezzi eseguiti, della suggestiva location, il Teatro Dal Verme, e lo straordinario messaggio di pace che si è levato da quei magnifici violini. Bello sapere che le nostre scuole siano coinvolte in circuiti così prestigiosi. 

Mi ha colpito la testimonianza di un Direttore d’orchestra siriano: “Noi siamo l’elite estera della Siria. Abbiamo cercato di fare qualcosa per il nostro paese ma siamo poca cosa rispetto alle forze che lí si fronteggiano. Soffriamo.  Il nostro progetto politico ha fallito. Ci dobbiamo riorganizzare, pensare a qualcos’altro. La diaspora siriana sta aspettando Godot




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Inserito da Simone Negri in Cesano - Lascia un commento prima dei tuoi amici - Stampa veloce crea pdf di questa news

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