News: Un Accordo di Collaborazione per il Quartiere Giardino
(Categoria: Cesano)
Inviato da Simone Negri
mercoledì 16 maggio 2018 - 16:35:14


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Da qualche tempo ho in mano dei conti che mi hanno fatto particolarmente piacere: grazie alle politiche sulla casa messe in campo negli ultimi 3 anni, l'inquilinato del quartier Giardino - parliamo di oltre 100 nuclei familiari in difficoltà - ha potuto godere di benefici economici che complessivamente ammontano a oltre 1.100.000 euro.
 
Dietro a questo risultato c'è la bravura dei nostri uffici a scrivere dei progetti in grado di attirare finanziamenti, l'efficace utilizzo delle risorse messe a disposizione di Regione Lombardia per i comuni ad alta tensione abitativa, la disponibilità della proprietà Palladium e, soprattutto, l'assidua collaborazione che abbiamo messo in campo con il Sicet e con il Comitato Inquilini. 
 
Avrò modo di parlarne in maniera più estesa.



Per rendere ancora più efficiente il processo e più soddisfacente per inquilini e proprietà il risultato delle nostre azioni, abbiamo deciso di sottoscrivere un accordo di collaborazione a 4 (amministrazione comunale, Palladium, Sicet e Comitato Inquilini) che si basa sui seguenti punti:
 
Premesso 
  • Che le azioni di contrasto alla morosità poste in essere in questi anni dal Comune di Cesano Boscone di concerto con la Proprietà e con le rappresentanze degli inquilini hanno determinato la soluzione positiva di molte controversie in essere 
  • Che però il contrasto alla morosità, come affrontato attualmente, spesso non ottiene risultati definitivi 
  • Che sono attualmente in essere due principali misure pubbliche atte a risolvere le condizioni di morosità: 
    • Fondo Morosità Incolpevole (di seguito FMI) che può erogare un contributo fino a 12.000 attraverso l’applicazione della DGR. 5644 (stralcio della stessa Allegato A). 
    • Fondo di Rotazione (di seguito FDR) applicabile che prevede un rimborso al Comune in 5 anni senza interessi, prevede uno sconto sulla eventuale situazione debitoria residua ed un rinnovo contrattuale migliorativo. 
  • Che si da atto che l’idoneità degli inquilini ad aderire a queste misure è determinata dalle norme di legge vigenti e dalle eventuali modifiche che saranno successivamente apportate, prevede, come di consueto, 
  • Che è interesse delle parti aderenti all’Accordo di ottimizzare e rendere maggiormente risolutivi gli interventi creando un collegamento tra le varie misure  
  • Che è altresì interesse delle parti l’introduzione di misure che abbiano al centro il tema della prevenzione quale migliore soluzione al reiterarsi delle condizioni di morosità. 
Le parti convengono quanto segue:   
  1. Quando l’inquilino rientrasse nella possibilità di erogazione del FMI e lo stesso fondo fosse sufficiente a saldare completamente il debito si utilizza detto fondo.  
  2. Quando l’inquilino rientrasse nelle possibilità di erogazione del FMI ma lo stesso non fosse sufficiente alla copertura del debito nel caso in cui lo stesso inquilino abbia anche i requisiti di legge per accedere al FDR lo stesso fondo si applica ad integrazione del FMI. 
  3. Quando l’inquilino non abbia i requisiti di legge per acceder al FMI ma li abbia invece per accedere al FDR si applica quest’ultima misura.
  4. Nel caso l’inquilino non rientrasse nella possibilità di aderire alle misure di FMI e FDR si provvederà ad una trattativa personale che possa, per il tramite delle organizzazioni degli inquilini, portare, ove possibile, ad una soluzione che soddisfi le parti in causa. Ad integrazione di quanto previsto nei casi di cui sopra, si conviene che se l’inquilino può pagare tutto il debito, anche utilizzando tutte o in parte le misure di cui sopra, in un’unica soluzione si prevede uno sconto sul dovuto (compreso di spese legali) quantificato come segue:      
    • Sconto del 15% per dovuto > 6.000 euro
    • Sconto del 12% per dovuto4.000 euro
    • Sconto del 10% per dovuto > 2.000 e < 4.000 euro
  5. Nei casi citati ai punti 1 e 2 e 3 si prevede il rinnovo contrattuale in riduzione quando previsto quale condizione essenziale nel provvedimento adottato, ovvero quando sussistano condizioni di scadenza contrattuale o di necessario adeguamento alle condizioni familiari.
  6. Nei casi in cui la morosità sia definita in base ai punti 1,2,3 e 4 si intende sospesa ogni eventuale procedura legale in corso.
  7. Per situazioni debitorie ridotte è possibile applicare il recente accordo che prevede una rateazione in 6 mesi con sconto del 5% applicato sulla sesta rata.
  8. Nel caso che venissero riproposte le misure  riferite all’adesione della Zona alla delibera 6465 (con specifico riferimento alla piccola morosità), le parti convengono di rendere il più possibile sollecita la soluzione delle pratiche, in quanto stringenti  sono i limiti previsti.   
Ai fini di rendere operativo il presente protocollo le parti si impegnano ad istituire una Commissione Paritetica che ottimizzi l’applicazione di quanto sopra descritto, composta dai Rappresentanti che ogni parte riterrà opportuno. 

Considerato che i tempi di svolgimento delle pratiche devono necessariamente essere ridotti il più possibile, le parti stabiliscono che dalla richiesta di convocazione la Commissione si riunisca entro 15 gg. 
 
Le parti si impegnano inoltre a proseguire nella proficua collaborazione al fine di individuare soluzioni per la prevenzione della morosità che siano strutturali e non legate alla sola gestione delle emergenze. 
 
Quanto sopra si concorda e si sottoscrive presso la casa Comunale



Questa news proviene da Simone Negri Sindaco di Cesano Boscone
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