News: Lettera Aperta al Presidente di Aler, Mario Angelo Sala
(Categoria: Cesano)
Inviato da Simone Negri
giovedì 28 giugno 2018 - 11:27:32


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Gentile Presidente, 
 
È passato ormai un anno dal Suo insediamento e dalla Sua prima visita al Tessera. Proprio il 27 di giugno 2017 abbiamo passeggiato insieme per le vie del quartiere in compagnia di un gruppo di residenti e abbiamo avuto modo di confrontarci rispetto alle problematiche più impellenti. 
 
Al centro della nostra conversazione - sono andato a ripescare gli appunti - c’erano il Suo piano di risanamento e riorganizzazione di Aler Milano e alcune delle principali questioni aperte della nostra realtà, come la rete di riscaldamento, i lavori di bonifica delle cantine, lo stato dei cortili, l’ampia area abbandonata con vasche in disuso, i citofoni, le vergognose barriere architettoniche, le pulizie degli stabili. Eccezion fatta per i lavori sulle cantine, che erano già in corso da mesi e che sono stati portati a termine, il Tessera presenta esattamente gli stessi problemi di allora, con il peso di un anno di incuria in più.



Anche il prossimo autunno, forse, si arriverà ad accendere la caldaia e molto probabilmente, come sempre del resto, questa non riuscirà a riscaldare tutte le 960 abitazioni. Cosa dovrò rispondere a chi si rivolgerà a me per segnalare i 15°C in casa? Francamente mi mancano gli elementi… E’ dal 2015, infatti, che mi viene regolarmente raccontato di un progetto per la riqualificazione dell’intera rete. Solo qualche settimana fa sono stato avvisato di un nuovo slittamento dei lavori: ora si parla del 2020. 

Non possiamo aspettare tanto e assolutamente non possiamo permetterci un quartiere al freddo! 

Per curiosità: quanto tempo ci vuole in Aler per procedere con le gare? Un progetto esiste veramente? Da quando vi si sta lavorando? E quali sono le cause di questo slittamento? 

A me preme, per gli interessi dei cittadini che rappresento, giungere alla verità su questa e altre questioni. Ce la dovete. A maggior ragione mi preoccupa che a questi interventi fosse legata la manutenzione dei vialetti e dei cortili interni. I recenti lavori sulle tubature del gas, i cui ripristini hanno già ceduto in diversi punti, hanno ulteriormente peggiorato lo stato di diversi passaggi. Ricevo spesso segnalazioni di persone anziane che sono cadute riportando traumi e fratture. 
 
Se davvero non è possibile intervenire a breve sulla rete di riscaldamento, è urgente, come minimo, un intervento complessivo di manutenzione degli spazi interni, con particolare riferimento ai vialetti. 

Dove sono finiti tutti i milioni di euro delle promesse che diversi esponenti politici sono venuti a raccontare agli abitanti nei mesi di campagna elettorale? 
 
Negli anni al Tessera è stato destinato poco. Mentre nei vari comuni, anche della zona, abbiamo assistito ad interventi importanti e strutturali, qui abbiamo “beneficiato” solo della doverosa rimozione dell’amianto dalle cantine. Essì che l’Amministrazione ce la sta mettendo tutta nel collaborare proprio con la vostra UOG di Rozzano, attraverso il dispiego di uomini e forze, per migliorare la gestione degli immobili. Ricordo che in Quartier Tessera, per quanto rilevante in cifre assolute, si registra una delle morosità più basse del vostro patrimonio milanese. Per certo, sappiamo che anche grazie ai nostri sforzi il tasso di abusivismo, inferiore all’1%, è quasi da record. 
 
Più recentemente grazie all’ottimo rapporto con la UOG di Rozzano abbiamo dato il via a una campagna di verifiche a tappeto sulle situazioni dubbie, volta a contrastare fenomeni illegali che ci risultano piuttosto frequenti, quali il subaffitto. Sono convinto che continuando nel confronto e nell’integrazione dei vostri dati con il nostro settore anagrafe riusciremo nei prossimi mesi a smascherare diverse situazioni irregolari e ad avere un maggior controllo sul quartiere, rendendo ai cittadini l’impressione di maggiore sicurezza. 
 
Non basta però la buona gestione dell’UOG territorialmente competente per ridare al Tessera un decoro e una dignità tali da farlo tornare ad essere un quartiere vivibile. Servono cospicui investimenti per i quali Le chiediamo di sollecitare fin da subito Regione Lombardia, magari coinvolgendo quei consiglieri regionali che sono stati eletti anche grazie alle passerelle tra i nostri palazzoni. 
 
Infine sono atterrito per la nuova legge regionale sui servizi abitativi ed il relativo regolamento. Ho il sospetto che, come avvenuto per la sperimentazione nel nord Milano, possa avere effetti disastrosi. Al di là dei contenuti, sarà Aler d’ora in poi in quanto proprietaria degli immobili - e non più il Comune - a dover gestire le assegnazioni degli alloggi. 
 
Si tratta di una nuova attività: avete in organico del personale adeguatamente formato e sufficiente nel numero per gestire queste pratiche? O rischiamo che si verifichi un blocco delle procedure? Per tutte le problematiche e perplessità esplicitate nella lettera, spero di essere tranquillizzato nel corso di un incontro che avvenga in tempi brevi. 
 
Abbiamo il quarto patrimonio Aler della Città Metropolitana di Milano e siamo stufi delle parole. Lo tenga in conto.
 
Cordialmente

Alfredo Simone Negri



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